Tank Mbt Buatan Rusia

I carri Ariete sono stati assegnati ai due reggimenti della Brigata Ariete, ai due reggimenti della Brigata Garibaldi e al 31 della Scuola di Cavalleria. Ovviamente esiste anche una riserva strategica di Ariete da utilizzare in caso di necessità. Nel 2004 l’Ariete è stato schierato in Iraq durante la missione Antica Babilonia..

Nel corso della guerra del Vietnam apparve chiaro che le truppe portate sui veicoli trasporto truppe (particolarmente gli M113) erano svantaggiate da due fattori: se tenevano i portelli superiori aperti e sporgevano dal mezzo per utilizzare le armi individuali, perdevano la protezione superiore come ai tempi in cui utilizzavano gli half track, se chiudevano i portelli superiori, non avevano la possibilità di vedere il campo di battaglia prima dello sbarco dal veicolo. Constatata questa esigenza tattica fu proposta una serie di studi per permettere alla fanteria di operare direttamente dal veicolo, quindi, all dello sbarco, che resta comunque un necessaria per l fisica del terreno, avere già una chiara visione tattica del campo di battaglia. In attesa che tali studi esprimessero nuove soluzioni e nuovi mezzi, in alcuni eserciti (come negli Sati Uniti d o Israele) si adottarono scudature corazzate a protezione delle mitragliatrici brandeggiabili manualmente utilizzate a bordo dei VTT, eventualmente anche aumentandone il numero..

Questa versione comprende tutti i diciotto carri del secondo lotto richiesto dagli Emirati Arabi Uniti. Rispetto alla versione base, il sistema di mira disponeva di un mirino telescopico OG14 L2A da 8 ingrandimenti, di uno stabilizzatore per il cannone da 105mm e di sensori per la velocità del vento, la temperatura del propellente delle granate e la temperatura ambientale. Il periscopio del comandante, regolabile per la visione diurna o notturna, era auto stabilizzante e veniva asservito alla buoca da fuoco durante le operazioni di sparo; anche il cannoniere ebbe una più ricca dotazione, poiché ebbe un apparato di osservazione da 7 e 14 ingrandimenti che incorporava un mirino telescopico da 8 ingrandimenti e un telemetro laser, coassiali al pezzo.

In una rassegna retrospettiva, hanno analizzato sette risultati nel 267 bambini dopo chirurgia cardiaca. Ci sono stati 145 pazienti che hanno ricevuto cure nei sei mesi precedenti protocolli sono stati istituiti, rispetto a 122 pazienti nel periodo post protocollo gruppo. Nel post protocollo di gruppo, il team di studio ha rilevato una notevole riduzione della lunghezza di intubazione post operatorio (10 ore contro 22 ore nel periodo pre protocollo di gruppo) e una drastica riduzione del numero dei pazienti trattati con ventilazione meccanica più di 7 giorni ( 7% vs 1%).

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