T90 Mbt Engine

La guerra aerea sembra continuare a mio favore. PAtton perde un Vulcan tentando di sotterrarmi un Mi 8 (che reagisce coi razzi e fortunosamente lo sbriciola), e nel mio turno abbatto un altro SMASH, con un elicottero. Come sempre l velocità mi fa evitare i letali Hawk e il combattimento ravvicinato vede l yankee prendersi 10 danni e precipitare miseramente..

Il dado era tratto, dunque: la Kungliga Arméfrvaltningens Tygavdelning (Amministrazione Reale Svedese delle Risorse di Guerra) stanziò verso la metà degli anni ’50 i fondi per valutare la fattibilità di due progetti per mezzi corazzati da schierare ai suoi confini: l’ipotesi A (angloamericana) per firmare una fornitura da parte di Stati Uniti o Inghilterra per l’opportunità selezionata tra i loro carri di quell’era, dei giganti estremamente poco mobili, potenti e dal peso di circa 50 tonnellate, oppure un’ipotesi T (tedesco francese) per procurarsi in gran numero la prima generazione di remoti antenati del carro Leopard, dei veicoli da 30 tonnellate con buona corazzatura ma cannoni dal calibro comparativamente ridotto. Ad essere scelta a sorpresa, soltanto l’anno dopo l’inizio degli appalti, fu una terza strada che vedeva la produzione interna di un carro radicalmente diverso, denominato l’ipotesi S (Svedese) dal peso mediano di 39 tonnellate. Esso fu lo Stridsvagn 103 di Sven Berge, dove il 3 andava ad identificare la sua natura di terzo carro svedese con cannone da 10 cm di calibro.

Contattato, il responsabile del punto vendita ha confermato che sono in corso verifiche con sopralluoghi (una vetrina con manifesto di Zambon è comparsa anche in via Cavallotti) ma non c’è, al momento, intenzione di trasferirsi. Hanno chiuso i negozi di calzature Mbt e, in corso Garibaldi, Vanin. A fine mese serrande abbassate anche per T riciclo e vetrina che rimarrà inevitabilmente spenta.

Alberto Guardiani aderisce al progetto design in vetrina e espone Mytube di Milos Stjanovic. Allestimento di grucce colorate “Hangersystem design”, firmato da Vittorio Venezia e Sebastiano Conti Gallenti, da Dimensione Danza mentre Massimo Alba affida la sua boutique di Brera ai Paralumi Scultura creati da Paola Napoleone. Samsonite presenta Kennyrandom, artista padovano, che espone sue creazioni e personalizzazioni di valigie della linea Cosmolite.

Quindi: poco sale, con la consapevolezza che la minaccia arriva sia da quello che si aggiunge sia da quello già presente in alimenti come insaccati e cibi in scatola, pochi lieviti, poca caseina (dunque addio ai formaggi troppo grassi), e pochi alimenti che affaticano il fegato, come caffè, cioccolato, bevande alcoliche, fritture e dolci. Il fatto che si debba bere molta acqua, poi, non è affatto una leggenda metropolitana, ma permette un ricambio idrico veloce e impedisce alle scorie e prodotti di rifiuto, per esempio l’urea, di ristagnare nell’organismo. Fin qui, le regole base.

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