T-90 Mbt Interior

7. e modernità. Bibliografia.1. Volevo porvi un caso di una persona a me molto cara anche se non posso dare il massimo delle notizie.Una persona di 62 anni operata al cuore il 7 febbraio 2012 per sostituzione della valvola mitralica e sistemazione delle altre valvole. L’operazione riuscita perfettamente, la paziente si ripresa con ottimi risultati, tanto che il cardiochirurgo aveva fatto i complimenti per l’ottima ripresa e stava gia contattando le cliniche per la riabilitazione cardiaca. La paziente si ripresa nel giro di pochi minuti, putroppo per al primo risveglio ha manifestato una paresi del braccio e della gamba destra, cosa che per regredita nel giro di una mezz’oretta grazie alla stimolazione.

L invece, con i suoi 13 14 hp/ton venne irrimediabilmente surclassato. Tutto questo venne ottenuto nonostante il peso dell fosse stato aggravato da una zavorra che lo fece passare dalle 52 ton originarie a 55, anche se il motore era stato a sua volta potenziato da 1.200 hp a 1.270. Il rapporto potenza peso, così, è passato da 24 a 23,1 hp/ton, ancora di quasi il 10% migliore del Leopard e quasi il doppio rispetto all Detto questo l con i suoi 65 km/h di velocità massima(in realta 70 km/h), non può competere con i 72.5 km/h dell SEP Abrams e i 72 km/h del Leopard 2A6, che raggiungono questa velocità con rapporti peso/potenza similari, visto la maggior potenza del motore (1500 hp) ma anche il maggior peso (superiore alle 60 t).

Per l’ipotesi di aver riciclato parte del denaro del papà è accusata anche la figlia, Guendalina, in un’inchiesta aperta dalle autorità di San Marino. Ed è in questa storia che per la prima volta il nome del clan viene associato a quello del Casinò di Venezia a Malta. Difendendosi dalle accuse, infatti, la figlia del boss ha detto che i 580 mila euro trasferiti dal suo conto sammarinese a una società cipriota servivano per finanziare l’attività imprenditoriale esercitata a Malta relativa al Casinò di Venezia.

La versione corrente del motore eroga 1247 CV, pochi in confronto ai carri più moderni. L ha risposto a questa grave mancanza con un motore potenziato a 1600 CV.[1], la cui installazione sui mezzi è ancora tutta da delineare, viste le difficoltà di budget della difesa e in particolare dell Attorno alla fine del l su di un percorso di 10 km, venne confrontato con altri 2 carri armati di vecchia concezione, ovvero il Leopard 1 e l In appena 10 km di percorso cross country l’Ariete non solo staccò in media di ben 7 minuti l ma riuscì anche a dare 3 minuti e mezzo di distacco al Leopard, nonostante questo fosse rinomato per l mobilità e che fosse in una versione ancora piuttosto rispetto a quella di un carro armato come il Leopard 1A5. La ragione era, nonostante tutto, un rapporto potenza peso di circa 24 hp/t contro 20 21, ovvero circa il 15 20% in più, il che dava una migliore accelerazione e ripresa, e anche una leggermente superiore velocità di punta con un picco di oltre 70 km/h (nominalmente erano 65, ma attenzione, i carri moderni riescono spesso a superare, differentemente dai loro avi, la velocità persino con picchi dell dei 100 km/h), ma anche un sistema di sospensioni capace di mantenere meglio le curve ad alta velocità rispetto a quanto possibile al più delicato Leopard 1.

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