Spudorati !!
Sarà capitato a tutti di ricevere nella posta elettronica una
mail scandalizzata che contiene l’elenco dei compensi incredibili
e dei benefit “stellari” dei nostri “onorevoli”
parlamentari romani…
Ma forse non tutti sanno che… anche i nostri consiglieri regionali
delle Marche non se la passano proprio male.
Innanzi tutto percepiscono un compenso base, denominato indennità
di carica, che ammonta a circa 8.082 euro (lordi, per carità) al
mese.
In più una “diaria” come rimborso spese forfettario
di 2.620 euro (alcuni mesi fa avevano proposto di aumentarsela di un pochino,
ad appena 4.000 ma evidentemente la spudoratezza sarebbe stata troppa)
Poi c’è l’indennità di funzione che varia da
580 a 2.900 euro (sempre al mese).
Vogliamo poi negargli un rimborso spese di viaggio? No, infatti questo
varia da 390 a 1.000 euro i base alla distanza.
…
Totale? Dagli 11.000 per i più poveracci ai 14.500 euro e oltre..
AL MESE !!
Parliamo quindi di cifre che vanno dai 21 ai quasi 28 milioni di vecchie
lire al mese.
Moltiplichiamo un po’ per 12 mesi (più la tredicesima, non
credo se la facciano mancare) e per 46 consieglieri e assessori, fa la
bellezza di oltre 7,5 MILIONI di euro all’anno. Senza parlare dei
contributi… magari delle loro pensioni parliamo un’altra volta
altrimenti la bile travasa!!
Leggevo, non ricordo dove però, che naturalmente i compensi sono
indicizzati, ma non al 2% che l’ISTAT ci propina come inflazione
media annua bensi al 4,58%...
Forse per loro c’è un istituto di statistica diverso…
boh!
Ora, sarà pur vero che spinti dal sacro fuoco della politica lavorino
molto e stiano sempre in giro per occuparsi dei nostri problemi, ma il
divario con un lavoratore qualsiasi, che spesso è pendolare che
già lavora le sue 8-9 ore e poi fa 1-2 ore di viaggio al giorno
per 1.200 euro al mese (netti) e poi si paga auto, benzina, cellulare,
pranzo ecc. ecc mi sembra che siano davvero una differenza indecente.
Ma la cosa che però è la più incredibile è
che la deliberazione del proprio compenso spetti a loro!!! Ognuno se potesse
decidere quale debba essere il proprio compenso, indipendentemente da
tutto (anche dalla mancanza di soldi in cassa) sarebbe di certo magnanimo.
Allora la soluzione qual è?? Probabilmente in Italia nessuna.
In una democrazia vera, togliere la decisione dell’importo dello
stipendio dagli stipendiati stessi….
Cosa
ne pensate??
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