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La riviera Conero, prende il nome dal Monte conero, parco
Nazionale, istituito nel 1987 in quasi 6.000 ettari di territorio,
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La riviera conero è un parco costiero che offre ambienti vari ed
affascinanti.
Al suo interno, affacciato sul mare c'è il Monte Conero,
l'emergenza geologica e naturalistica più importante del medio
Adriatico.
Le pendici della riviera del conero sono in buona parte ricoperte dalla macchia
mediterranea con boschi misti di sclerofille sempreverdi e caducifoglie
sul versante nord-orientale; elementi termofili a sud e nelle pendici
più soleggiate, mentre nel settore occidentale sono presenti vaste
pinete.
Il paesaggio riviera conero è caratterizzato da strapiombi e vedute panoramiche
delle spiagge conero di grande suggestione, oltre che da testimonianze storiche ed artistiche
che spaziano dalle incisioni rupestri alle grotte romane, dai monasteri
benedettini e francescani alle strutture difensive come il Fortino
Napoleonico e la Torre Clementia a Portonovo. Una strada
panoramica percorre tutta questa zona (da
Ancona a
Numana), immergendosi spesso nel folto dei boschi di pini,
lecci, roverelle e carpini. Il paesaggio del Monte Conero (572
m.) acquista sfumature cromatiche incantevoli soprattutto in primavera,
nel periodo di fioritura della ginestra, e in autunno quando si ammanta
dei caldi colori del corbezzolo. Sulle falesie, alte centinaia di metri,
e presso i laghetti salmastri di Portonovo nidificano numerose
varietà di uccelli che costituiscono l'avifauna più interessante del
parco.
Sono presenti oltre 200 specie di uccelli di cui 76 nidificanti,
tra questi il falco pellegrino, il gheppio, il cormorano, il passero
solitario, l'occhiocotto e il picchio rosso maggiore. Una visita al
Parco conero costituisce un richiamo ineguagliabile che regala forti
emozioni e un'ampia gamma di occasioni per vivere pienamente il rapporto
con la natura, con la storia e le tradizioni del posto.
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