Anello di Portonovo
Dettagli:
Tempo di percorrenza: ore 1,25
Difficoltà: facile
Percorribilità: a piedi, a cavallo, con mountain-byke
Ambiente: baia verde nella riserva naturale e con due laghetti costieri
posta ai piedi del versante nord-orientale del monte Conero. In estate centro
turistico balneare.
Vegetazione: macchia mediterranea mesofita con abbondanza di corbezzolo
accanto a specie a foglie caduche (carpino nero, orniello), formazione di vegetazione
palustre (cannuccia di palude e falasco), tife ed altre specie acquatiche nelle
zone umide; specie pioniere sulla spiaggia (papavero giallo, cavolo marittimo).
Osservazioni faunistiche: nei laghetti costieri presenza di uccelli acquatici
stanziali (gallinella d’acqua, tuffetto) e presenza stagionale del martin pescatore,
passeriformi di macchia (occhiocotto e sterpazzolina), specie snervanti marine
(cormorano svasso piccolo). Tra i mammiferi volpe e faina; tra gli insetti il
ditisco e numerose specie di libellule.
Note: chiesa romanica di S. Maria di Portonovo (1034) e Torre di Guardia
(1716).
Itinerario: occorre raggiungere la piazzetta di Portonovo seguendo la
segnaletica della strada provinciale del Conero (prendere per la strada comunale
per la baia). Dalla piazzetta prendere la strada asfaltata per il molo (direzione
Hotel Fortino Napoleonico). Ad un certo punto si costeggia il lago Grande (stagno
di acqua salmastra con rigoglioso canneto). Proseguire verso il molo, lasciare
sulla destra la recinzione dell’Hotel, ed arrivare fino ad una maestosa torre
di guardia. Continuare sulla spiaggia fino ad arrivare alla chiesa di S. Maria.
Quindi continuare l’itinerario verso il lago Profondo, camminare sulla sponda
destra e continuare per una stradina, fino ad arrivare nella piazzetta di partenza.
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