Stradone di Sant'Andrea
Dettagli:
Tempo di percorrenza: ore 1,30
Difficoltà: facile
Percorribilità: a piedi, a cavallo, con mountain-byke
Ambiente: dolce rilievo collinare, su cui sorgeva l’antico Castello di
Massignao in un paesaggio agreste particolarmente armonico all’interno della
riserva naturale.
Vegetazione: siepi (barrica, rosa canina, pungitopo) seminativi (granturco,
olmocampestre, gelso. Ailanto).
Osservazione faunistiche: passeriformi nidificati di macchia (occhiocotto,
capinera, usignolo, zigolonero); buone le osservazione sui rapaci diurni stanziali
e di passo. Tra i rapaci notturni vi è da segnalare l’allocco, la civetta e
l’assiolo. Tra i mammiferi vi è la presenza della volpe e della faina. Numerose
le farfalle tra cui vanessa atalanta e la vanessa pavone.
Itinerario: percorrere la strada provinciale del Conero fino all’ex cava
di Massignano (fermata bus), risalire fino ad alcune case coloniche ristrutturate
e dopo aver oltrepassato un pianoro (sulla destra visione su Sirolo) presente
a sinistra costeggiando alcune grandi antenne. Addentrarsi nel bosco e imboccare
la seconda stradina Sulla destra per raggiungere Piani e Raggetti.
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