Anello della Gradina
Dettagli:
Tempo di percorrenza: ore 2,50
Difficoltà: facile
Percorribilità: a piedi, a cavallo, con mountain-bike
Ambiente: fascia collinare parzialmente coltivata con piccoli boschi
sparsi che si sviluppa ai piedi dell’abitato del Poggio di Ancona. Presenza
di piccoli corsi d’acqua. Da segnalare dal punto di Vista storico e paesaggistico
la Gradina, singolare collina dalla cima spinata, collegata alla presenza umana
nel Neolitico.
Vegetazione: boschi misti di roverella e carpino nero. Fascia ripariale
in alcuni tratti ampia e rigogliosa, talvolta limitata a stretti filari di pioppo.
Abbondanti siepi di asparago, robbia, rovo. Alberi da frutto spesso in esemplari
isolati (ciliegio), oliveti, vigneti e zone incolte.
Osservazione faunistiche: uccelli di bosco e di macchia (ghiandaia, merlo,
codibugnolo). Tra i rapaci diurni sono presenti il lodolaio e la poiana, mentre
tra quelli notturni l’allocco, lassiolo e la civetta. Tra gli ex coltivi non
è difficile l’incontro con il macaone, una delle più belle farfalle d’Italia.
Tutta la Zona è frequentata da numerose specie di mammiferi (faina, volpe, tasso,
riccio).
Itinerario: pervenire al Poggio di Ancona con la strada provinciale del
Conero, Da qui prendete per Camerano, oltrepassate la strada provinciale del
Conero e proseguite per l’asfalto fin sotto la zona denominata 'Gradina'. Arrivare
fino ad un cartello con la dicitura 'campo del diavolo' e da qui prendete per
la sterrata. Giunti alla prima costruzione in rovina andate a sinistra e, vicino
ad in fosso, inoltrarsi per un sentiero che ci porta fino all’apertura del 'bico
del diavolo'. Si torna poi sulla strada sterrata, si prosegue in discesa fino
ad arrivare a case in rovina. Prendendo quindi una piccola stradina ripida a
sinistra si arriva ad un’area con villini. Da qui si prosegue oltrepassando
un ponte da qui si fa ritorno alla piazzetta del Poggio di Ancona da cui si
era partiti.
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