Anello della Pecorara
Dettagli:
Tempo di percorrenza: ore 4

Difficoltà: facile
Percorribilità: a piedi, a cavallo, con mountain-byke
Ambiente: fascia collinare nella vallata del Betelico, caratterizzata
da un armonico mosaico tra zone coltivate ed ambienti naturali.
Vegetazione: nelle aree coltivate osserviamo seminati(granoturco, sorgo),
vigneti ed uliveti. Boschi misti di cadecifoglie con abbondanza di roverella,
fascia ripariale attorno ai piccolo corsi d’acqua (pioppo e salice). Presenza
localizzata di capelvenere. Rimboschimenti a pino d’Aleppo in parte ricolonizzati
della roverella. Nelle zone assolate domina la ginestra. Diffuse le siepi (rosa
canina, marruca, prugnolo, rovo, asparago spinoso).
Osservazione faunistiche: massiccia presenza di passeriformi di bosco
e di macchia ottimale per i mammiferi del Parco (donnola, tasso, volpe). Da
segnalare la presenza localizzata ed importante del granchio di fiume.
Itinerario: raggiungere con la strada provinciale del Conero il piazzale
di fronte alla ex Cava di Massignano, avvicinarsi in direzione si Sirolo, al
Km13,100, inoltrarsi in una piccola strada in discesa sulla destra. Giunti ad
un bivio si prende a sinistra, poi a destra e ci si inoltra in un piccolo bosco
di roverelle, nel fosso della Pecoraia. A sinistra si imbocca una ripida stradina
e poi si prosegue verso un altro vallone dove scorre il secondo ramo del fosso
della Pecoraia. Da qui si risale per un’altra stradina a sinistra fino ad arrivare
ad un incrocio di quattro strade. Prendete a destra (si possono osservare campi
da golf) fino ad arrivare ad una piccola edicola, proseguire diritti, raggiungere
una zona con querce e, oltrepassata questa la strada sale fino ad un bivio,
prendere a destra, costeggiare una pineta risalire il versante destro della
Pecoraia e raggiungere di nuovo la strada provinciale del Conero.
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