Mbt M1 Abrams

On these grounds the prosecutors in Reggio Calabria launched an investigation on him, the documents of which were later handed over to a Maltese court. The likely hypothesis casts shadows on the real will of La Valletta to pursue the case, the more so, after the finding supported by the documents examined by L’Espresso that several other companies are escaping Italian prosecution offices. The records of all the companies related to gennaro show the clan as being partner of Gonzi’s Gvm Holdings.

Il costo del biglietto comprensivo di visita guidata è di 2 Euro a persona. Ritrovo: 15 minuti prima della visita presso la biglietteria del Museo (Piazza Duomo, 12 Palazzo Reale). 02.89015321. Così gli Statunitensi presentarono vari modelli: M41 Walker Bulldog, la serie M46/47/48 Patton, M43; gli Inglesi, il medio Centurion e il pesante Conqueror, mentre i Sovietici schieravano un anfibio leggero (PT 76), un tipo medio (T54/55) e uno pesante (T 10). Si sviluppò quindi una generazione i cui rappresentanti costituirono un ulteriore perfezionamento: l’M60 americano e derivati, il Centurion potenziato, il T 62 e il tipo S svedese, che suscitò inizialmente una notevole attenzione nei confronti del concetto di carro casamatta inaugurato dai Tedeschi durante la guerra con i loro cannoni d’assalto. Questi mezzi furono seguiti dalla prima generazione vera e propria, rappresentata dall’AMX 30 francese, dal Leopard tedesco e dal Chieftain inglese, cui vanno aggiunti, sebbene di poco posteriori, il tipo 74 nipponico e il Merkava israeliano.

Appreso della messa in opera del prototipo e della soddisfazione dei reparti rilevanti dell’esercito, l’intero mondo dei contractors bellici internazionali non poté fare a meno di restare basito: ecco qui un veicolo, per la prima volta dopo i cacciacarri tedeschi e russi della seconda guerra mondiale, del tutto privo di torretta, e che per di più ci teneva a presentarsi non come un cannone mobile dall’uso estremamente specifico, bensì in qualità di vero e proprio MBT (Main Battle Tank carro da battaglia) da utilizzare sulla linea del fronte, nonostante le sue apparenti, notevoli limitazioni. Tutto, nel carro S, esulava dalle convenzioni: esso non poteva, ovviamente, far fuoco in altra direzione che perfettamente dinnanzi a se, e per questo necessitava di voltarsi completamente ruotando rapidamente su 360, grazie al suo potente motore diesel da 240 cavalli (290 nella versione 103 C). Il carro disponeva inoltre della prima turbina impiegata in un carro armato, da avviare negli spostamenti su lunghi tragitti e dotata di ulteriori 300 cavalli nel prototipo, poi aumentati a 490 nelle versioni prodotte in serie.

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