Mbt Estate 2015

L TMitinerario prosegue quindi in direzione sud attraversando il fianco orientale della Marzola su tratti pianeggianti e poi in discesa, lungo un ripido e incassato tratturo. Raggiungiamo i Piani di Castagn, paesino frazione di Pergine Valsugana, poi presso uno slargo si imbocca una strada forestale (all TMaltezza di una curva), da seguire fino al piccolo ponte sul Rio Rombonos. Da qui si scende a Vigolo Vattaro e poi si sbuca sulla statale della Fricca da seguire in direzione di Trento fino alla tabella di Via Fontanelle (Croce in pietra).

We are delighted to have found an industrial partner with significant expertise in both maritime sensor and robotics technology. We look forward to a long term relationship with Kraken and will help them continue to develop advanced robotic technologies that can be commercialized in world class products.” Dr. Jakob Schwendner, Managing Director of Kraken Robotik GmbH in Bremen said, “We look forward to furthering our relationship with Fraunhofer.

Ambiente Servizio: ambiente carino e molto ospitale, personale gentile e molto alla mano. Cibo(odinazione): siamo andati alla carta, abbiamo preso 3 ostriche (molto buone), dei crostini con lardo e pecorino (ottimi), due secondi: un filetto di salmone con cottura MBT (non ricordo la sigla precisamente) con funghi e cipolla (fantastico) ed uno stinco di maiale con patate (buonissimo); da bere due birre artigianali, una nera ed una ambrata (super), più una bottiglia di acqua naturale e due caffè. Qualità Quantità: ottime portate sia per quantità che qualità dei cibi.

L’uomo immagine di questa squadra è il ligure Mirko Celestino, ex pro della strada, che considera la nostra provincia come sua seconda casa, visto che in bergamasca ci ha vissuto a lungo nel corso della sua carriera.”Sono stato qua 20 anni, adesso sono ritornato a casa da 6, ma non posso dimenticare la gente di questa terra che mi ha aiutato a crescere. Si prospetta una bellissima gara, che ho già vinto un paio di volte: l’età è avanzata e ci sono giovani promettenti, ma proverò a fare il meglio sfruttando la mia esperienza e il buon rendimento sulle lunghe distanze. La tecnica è diversa dalla strada alla mtb: guidare un mezzo diverso non è stato facile, su percorsi tecnici e in discesa, dove la difficoltà si faceva sentire nonostante fossi un grande discesista su strada.

Il primo ad insinuare il tormentoso dubbio è stato l’ingegnere svizzero Karl Muller quando, nel 1996, ha brevettato il sistema “Mbt” (Masai Barefoot Technology). Segni particolari una suola curva e instabile. Una specie di guscio di barca da mettere sotto il piede.

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