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Una struttura unica. Inaugurato nel marzo scorso, il bike park è l’unico di questo genere in zona. Maccan e gli altri volontari appassionati di questo sport si sono costituiti nell’associazione Il Parco e hanno realizzato un circuito in terra battuta dotato di dossi, paraboliche e discese adatto a bikers con ogni grado di esperienza.

Sulla panchina umbra siede un imbolsito Totò Matrecano, storico difensore del Foggia zemaniano. Debuttò in serie A a San Siro, contro lInter. Era il 1991. Il caso è quello di Ehud Goldshmidt, detto “Udi”. Israeliano con passaporto tedesco, residente a Lecco, Goldshmidt è stato citato dall’antimafia di Reggio Calabria in un’indagine sul senatore Antonio Caridi, accusato di far parte dell’associazione calabrese. Che c’entra Goldsmith con la ‘ndrangheta? C’entra, in teoria, perché secondo i magistrati italiani che l’hanno indagato, l’israeliano è a completa disposizione del clan Raso Gullace, una delle più note e pericolose famiglie di ‘ndrangheta, radicata nell’area della piana di Gioia Tauro, a pochi chilometri dal porto in cui arriva buona parte della cocaina destinata all’Europa.

Alcune ricerche hanno dimostrato che nei pazienti con disturbo borderline di personalità la capacità di mentalizzazione risulta disturbata. Gli psicoanalisti Peter Fonagy e Anthony Bateman hanno sviluppato una forma di terapia per migliorare la capacità di mentalizzazione: la psicoterapia basata sulla mentalizzazione (MBT). Questo metodo di terapia psicodinamica è un modello che può essere incorporato in diversi tipi di terapia.

Mi disse: Tenete presidente, questa è per vostro figlio Gennarino. Mi vennero le lacrime agli occhi. Mi slacciai il mio Rolex doro e glielo regalai. L’ è un problema specifico di numerosi pazienti borderline. A causa dei traumi personali del passati i pazienti rimuginano, per così dire, continuamente interpretando incessantemente i comportamenti e le intenzioni degli altri. Un esempio: una paziente invita un’amica al suo compleanno.

Le abitudini ci consentono di regolare il nostro comportamento senza essere consapevoli di seguire delle regole e senza sapere quali regole stiamo seguendo, e assumiamo tacitamente che anche gli altri facciano lo stesso. Lo stesso Max Weber, nel definire l’agire tradizionale nel primo capitolo di Economia e società, parla di un agire determinato “da un’abitudine alla quale ci si è assuefatti” (“durch eingelebte Gewohnheit”), anche se poi in un passo successivo della parte dedicata alla sociologia del diritto parla del passaggio tra costume (Sitte) e convenzione (Konvention) come di un processo di “formazione di tradizione” (Traditionsbildung) che presuppone l’assunzione consapevole di una norma dell’agire. Il passaggio, sempre secondo Weber, risulta comunque in ogni caso fluido (berall flssig).

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