Mbt Damenschuhe Gr. 42

Perché l’attività fisica fa bene alla salute? Quali sono le giuste quantità e qualità d’esercizio fisico raccomandabili per ottenere concreti benefici a tutte le età? Le riflessioni degli Autori, unite ad un’attenta disamina della letteratura scientifica, ci aiutano a capire per qual motivo l’esercizio praticato con regolarità si candidi come il metodo più economico e naturale per prevenire e fronteggiare i dismetabolismi che affliggono la società moderna: cardiopatie, diabete, obesità, rappresentando la causa prima di decesso nella civiltà occidentale. Se l’intelligenza ha concesso all’uomo moderno di “fare meno fatica”, al contempo lo ha condannato ad un lento logorio delle funzioni metaboliche, proprio e soprattutto, in ragione del suo perdurante stato di inattività. Incrementare il dinamismo nel proprio stile di vita, magari aderendo a qualche pratica di attività sportiva, può migliorare sensibilmente la qualità delle vita, sotto molteplici aspetti..

A Sassello infine la quinta edizione della Settimana del Pianeta Terra, domenica 15 ottobre, per scoprire il territorio come si presentava 28 milioni di anni fa, quando l era sommersa da un mare tropicale, ricco di pesci colorati, squali e sirenidi, con una visita guidata al Centro Visite di Palazzo Gervino, che ospita la collezione di coralli e foglie fossili Oligocenici, seguita da una passeggiata al sito fossilifero in localit Maddalena, in compagnia del Professore Marco Firpo, geologo dell di Genova. Ritrovo alle 9.30 a Palazzo Gervino con prenotazione obbligatoria entro sabato alle ore 12, Ente Parco del Beigua tel. 010.8590300 393.9896251..

Così gli Statunitensi presentarono vari modelli: M41 Walker Bulldog, la serie M46/47/48 Patton, M43; gli Inglesi, il medio Centurion e il pesante Conqueror, mentre i Sovietici schieravano un anfibio leggero (PT 76), un tipo medio (T54/55) e uno pesante (T 10). Si sviluppò quindi una generazione i cui rappresentanti costituirono un ulteriore perfezionamento: l’M60 americano e derivati, il Centurion potenziato, il T 62 e il tipo S svedese, che suscitò inizialmente una notevole attenzione nei confronti del concetto di carro casamatta inaugurato dai Tedeschi durante la guerra con i loro cannoni d’assalto. Questi mezzi furono seguiti dalla prima generazione vera e propria, rappresentata dall’AMX 30 francese, dal Leopard tedesco e dal Chieftain inglese, cui vanno aggiunti, sebbene di poco posteriori, il tipo 74 nipponico e il Merkava israeliano.

Statunitensi e Tedeschi intanto decidevano di collaborare alla elaborazione di un progetto di carro assai sofisticato, che denominarono MBT70. Questo era caratterizzato da un armamento bivalente (cannone ad anima liscia da 152 mm/missile Shillelagh), mitragliera contraerea da 20 mm (in torretta controrotante), scafo assai profilato, sovrastato da una grossa torretta, e con possibilità di assetto alto e basso, a seconda del terreno. Il carro era dotato di interessanti innovazioni, come il telemetro laser e il collimatore per tiro diurno e notturno.

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