|
idee per
trascorrere il fine
settimana nella provincia di Rimini |
Dal: 30/06/2008 Al:
05/07/2008
Raduno
delle Mamme Riccione
Rassegna dedicata alle mamme e ai loro bimbi.
Incontri a tema, molta animazione casting fotografici e fitness fino ad incoronare Miss Mamma
Periodo di svolgimento: dal 30/06/2008 al 05/07/2008
Orario: dalla mattina alla sera, programma e orari sul sito della manifestazione
Ingresso: gratuito
Visita il sito internet: www.radunodellemamme.it
12 - 13 - 14- 15 Giungo 2008
Rimni
Antico/Presente, giunto al decennale, si offre anche quest’anno al pubblico nella forma di Festival del mondo antico. Quattro giorni per navigare in un arcipelago di piccoli e grandi eventi, oltre 150, costruiti per quanti sono interessati alla conoscenza della nostra storia remota, ma anche a quella di civiltà lontane: culture che ci sono state tramandate o che continuano a riemergere grazie al lavoro di tanti studiosi che in tutto il mondo cercano di capire il presente riscoprendo le tracce di antichi pensieri, forme di arte e di vita che non cessano di stupirci per il loro splendore, o per la loro brutalità. Emblematico il caso di Rimini, del grande scavo nel pieno centro della città ora racchiuso in una enorme teca di mattoni e cristalli, entro la quale si può camminare su passerelle di vetro sopra i muri e i mosaici di antichissime abitazioni, come l’ormai notissima “domus del chirurgo”, emerse in strati di epoche diverse, a partire da ben più di 2000 anni or sono. A Rimini l’apertura al pubblico di questo luogo è stata annunciata con lo slogan “Rimini ha un cuore antico”: è una bella metafora, il cui significato va oltre le mura della città. Non a caso il Festival comincia proprio con un importante convegno sulla medicina dei Romani, sui pazienti di quel tempo remoto, con un approfondimento sulla stessa domus: il tutto con significative presenze di rango internazionale.
I mosaici di Rimini rinviano anche a miti, che in molti casi si perpetuano, in altre forme, in altri luoghi, anche nel nostro tempo: si può dire che l’arte contemporanea, specie quella d’avanguardia, è una vorace consumatrice di miti, riesumati dal profondo, come nel caso di Dioniso. Ci sono molte occasioni, nel festival, per ascoltare narrazioni in cui il mito è implicato, anche dove si contamina con la scienza: un tema che ricorre quest’anno è infatti il cielo degli antichi, questa immensa proiezione di immagini nutrite di sacro. A proposito di sacro prosegue le lettura della Bibbia: ora sotto nuova osservazione è lo splendido Cantico dei cantici. Lo stesso Museo degli sguardi ospiterà contributi e letture in cui il sacro, declinato nelle culture dell’Oriente, compare come elemento sottostante di modi e comportamenti che continuano a suggestionare l’Occidente. Certo, il mondo latino è in questa manifestazione in primo piano: basti pensare alle lezioni sulle feste dei Romani, solennità ancora in vita, o ai modi di dire, ai detti, usati e abusati che saranno oggetto di approfondimenti. Il Festival, è bene precisarlo, non si nutre solo di cultura immateriale, ma si confronta ripetutamente con la materia archeologica, con quella rappresentata nei musei del territorio, lungo tantissimi itinerari, e talora ripresa dal vivo e in tempo reale, come nel caso della necropoli etrusco-villanoviana di Verucchio, ma anche con la ricerca condotta lontano dalle nostre missioni, in Cirenaica, a Samarcanda, altrove. Il cinema poi fa la sua parte, sia con documentari che con film a soggetto, vere e proprie rarità, presentati in cineteca. Del resto non pochi sono i momenti piacevoli, offerti sia agli adulti che ai bambini e ai ragazzi: i momenti del gioco e della cucina, ad esempio. In effetti è difficile presentare questa edizione con poche parole e poche immagini: le rubriche degli scorsi anni si ripetono, come i “commenti magistrali” o le “ricostruzioni”, trale quali spicca quella di un processo romano per malaffare, i “libri nuovi per l’antico”, etc., ma altre se ne aggiungono, come le “mostre per l’antico” che rinviano ad altre suggestive compresenze, a cominciare dalla riminese Exempla: in ogni caso i contenuti di questo reticolo sono sempre diversi e tanti, crediamo, da soddisfare le esigenze di quanti intendano costruire un proprio personale calendario.
dall'11 al 18 Giugno 2008
L'8° Festival Internazionale del Jazz Tradizionale & Swing
Rimini
Una manifestazione che guadagna sempre maggior prestigio internazionale.
Giunto al suo 8° anno, Jazz & Swing Rimini ha saputo conquistarsi non
solo le simpatie del pubblico, sempre più numeroso e attento, che ha
risposto con molto calore ai concerti e a tutte le iniziative del
festival, ma anche l’attenzione dei musicisti, delle band e della stampa
specializzata.
Quest’anno, sul palco di Piazzale Fellini, si esibiranno grandi nomi del
jazz tradizionale e Swing provenienti da Italia, USA, Canada, Francia,
Germania, Olanda e Inghilterra.
Per informazioni:
Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz, tel. 0541 52206,
www.jazzswingrimini.com
dal 20 giugno al 24 giugno
2008
La Notte delle Streghe
San Giovanni In Marignano, Rimini
Dal 21 al 25 giugno 2006 torna a San Giovanni in Marignano una nuova
edizione de La Notte delle Streghe. Credenze antiche narrano che nella
notte che precede il 24 giugno – giorno dedicato a San Giovanni -
avvengano meraviglie e prodigi: in particolare il 23 giugno, è
tradizione che le streghe si radunino per celebrare un grande sabba, per
questo viene detta "la notte delle streghe". La tradizione della notte
del solstizio si celebra ogni anno da tempi lontanissimi a San Giovanni
in Marignano - già noto alle cronache come il “granaio dei Malatesta”,
perché situato nel cuore fertile di una dolce vallata della Romagna -
con una manifestazione volta a recuperare un tessuto storico-popolare di
tradizioni attraverso la loro spettacolarizzazione. Il filo conduttore
dell’edizione 2006 della “Notte delle streghe” di San Giovanni in
Marignano, sarà il Mare Mediterraneo con le sue testimonianze sempre
presenti e vive di popoli antichi, colti e spietati, amanti del bello e
del mistero, così come sono belle e affascinanti le notti sulle sponde
del Mare Nostrum. La manifestazione marignanese, che inaugura
simbolicamente il cartellone estivo dell’entroterra riminese, propone,
quindi, un viaggio attraverso questi paesi fatto di profumi, musica,
gusti, caratteri e tradizioni spesso incarnate e tramandate dalle donne.
La donna è strega perché è capace di affascinare e allo stesso tempo
essere padrona di forze quasi non umane: così diventa strumento musicale
nel flamenco, mezzo di seduzione e magia nella danza del ventre e
custode di terribili poteri nelle “maschere” delle maliarde della
commedia dell’arte. Con i suoi movimenti sinuosi e la sua voce può
raccontare di luoghi altri fantastici e magici, ma allo stesso tempo
stridere ironica e tagliente sulle miserie della vita quotidiana. Decine
di spettacoli di generi diversi e per diversi gusti, animeranno quindi
le cinque serate della festa delle streghe ripercorrendo i temi della
magia, della superstizione e del misterioso; mentre le vie del centro
storico saranno colorate dal mercatino dove si troveranno in esposizione
e in vendita oggetti originali, erbe officinali, pietre magiche e
prodotti naturali, numerosi punti gastronomici offriranno un gustoso
ristoro, mentre sarà dedicato agli appassionati della divinazione
l’antro delle streghe, un ambiente scenograficamente suggestivo in cui
operano cartomanti, chiromanti e indovini. La Notte delle Streghe, dal
21 al 25 giugno a San Giovanni in Marignano, per entrare in un mondo al
limite tra il reale e il fantastico, in cui la magia incontra in
un’armoniosa sintesi di perfezione gli antichi riti mai dimenticati.
Torna
alla Pagina Prncipale
|