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idee per
trascorrere il fine
settimana nella nostra regione e nella provincia di Perugia |
DAL: 30 Maggio
2008 AL: 2 Giugno 2008
Vini nel Mondo - Spoleto
TELEFONO: 075 5011995;
0743 224852
FAX: 0743 208642
EMAIL: info@vininelmondo.org
SITO WEB: www.vininelmondo.org
Spoleto torna ad essere la capitale italiana dell'eccellenza enologica.
Il programma dell'appuntamento del vino per gli appassionati, prevede
una ricca esposizione di cantine ed etichette, un fitto panorama di
degustazioni, incontri e spettacoli, un'importante asta di beneficenza
e, per il pubblico del sabato notte, una scintillante seconda Notte
bianca del vino.
Dal 24
Maggio 2008 al 25 Maggio 2008
L'
Infiorata di Spello - Borgo del Bel Vedere - Spello (PG)
Le
infiorate, che come indica il nome sono composizioni floreali,
rappresentano figurazioni e motivi ornamentali liturgici. Richiedono un
lavoro di preparazione di settimane, ma vengono completate con i fiori
freschi nell'arco di una sola notte. Usando solo fiori e erbe
profumatissime, si ottengono figure e motivi ornamentali dai colori
smaglianti e sfumature raffinate. Capolavoro della creatività artistica
spellana, le infiorate creano con i loro colori e profumi uno spettacolo
di grande suggestione nelle vie cittadine. Ogni anno in occasione
dell'Infiorata si tiene presso i Giardini Pubblici di Spello anche la
Mostra di Florovivaismo dove selezionati espositori presentano le loro
collezioni di orchidee, piante grasse, piante carnivore, rose.
25
Maggio - Palio della Balestra 2008 - Gubbio
Entro
le antiche mura di Gubbio si conserva ininterrotta l'antica tradizione
del Palio della Balestra. Questa gara d'arme che risale al XII secolo,
si celebra tra squilli di trombe e garrir di bandiere nella suggestiva
Piazza Grande, bella dei suoi trecenteschi palazzi e gremita di folla
plaudente ad ogni scoccar di balestra.
La
balestra o Balista, citata per la prima volta in Italia ufficialmente in
documenti del Concilio Laterano II° nell'anno 1139 che la definì
letterarmente "micidiale", fu un'arma da getto subito interdetta dai
Papi e dal Vescovo Ubaldo.
Regina
delle armi apparì sulle scene delle battaglie eugubine al tramonto delle
istituzioni feudali. Tale arma, che superò per la sua potenza qualsiasi
altro ordigno di guerra coevo, è composta di un arco fissato alla
sommità di un "tiniere" di legno.
Questo
con la sua "noce" permette di trattenere rigidamente la corda che fa
flettere l'arco e di liberare istantaneamente la corda stessa per poter
imprimere l'impulso al proiettile della balestra: "veretta","verettone"
o "quadrella" diretta verso il "tasso".
Col
perfezionarsi dell'arma si sostituì l'arco di corna di bue con legno di
frassino per essere poi definitivamente rimpiazzato con il più forte e
più elastico arco d'acciaio.
La
comparsa di quest'arma, che fu la più terribile fino al quattrocento,
secolo in cui si affacciò la polvere da sparo e relativi archibugi,
portò con se una specializzazione nel corpo combattente e determinò una
maggiore efficienza della fanteria.
Ogni
libero Comune ebbe il suo corpo di balestrieri, una compagnia dei quali
era adibita a scortare e difendere i magistrati cittadini.
Sorsero, allora le Società dei Balestrieri dalla cui abilità dipendeva
spesso l'esito della battaglia. Ed è in quel periodo che a Gubbio,
libero e forte comune, nacque per poi non più morire la Società dei
Balestrieri ( Societas Balisteriorum ) regolata con un proprio ed
autonomo "Breve" tuttora in vigore.
Più
tardi quando le armi da fuoco spodestarono definitivamente la balestra
questa sopravvisse come motivo ideale e nobile memoria delle glorie
cittadine.
Anche
oggi i tornei medioevali si rinnovano periodicamente quando, alla fine
del Maggio fiorito, spenta la pazzia della Festa dei Ceri, i balestrieri
della vecchia Biturgio (Sansepolcro), raccolta la sfida della città di
Gubbio, varcano le porte della città per gareggiare l'ambito Palio.
23/25 maggio 2208
Giardini del Frontone
Borgo XX Giugno - Perugia (PG) - ITALY
1° mostra-mercato di fiore e piante rare
La prima edizione della mostra-mercato "Perugia Flowers Show", nei
suggestivi giardini del Frontone, è un evento che permette l'inserimento
della città di Perugia nel circuito delle più prestigiose mostre
italiane dedicate alla cultura del verde.
Questo progetto costituisce un'occasione di elevata valenza espressiva
del nostro territorio nella pluralità dei linguaggi che oggi sempre più
fecondano il nostro tessuto urbano.
L'evento avrà la finalità di sviluppare interesse verso un settore di
grande attualità con una manifestazione non più riservata ad un club di
élite, che accanto all'aspetto culturale e di elevata qualità, muove
cospicui interessi economici e industriali dei molti operatori del
settore in tutto il territorio nazionale.
Il giardino significa florovivaismo e non solo: giardini e spazi verdi
del centro storico della nostra città, come pure i piccoli cortili
interni di antichi palazzi storici, sono un vero arredo che valorizza
l'artigianato locale del verde, l'editoria, prodotti per piante e fiori,
impianti idrici, di illuminazione di parchi e giardini e di nuove
tecnologie che saranno parte attiva della manifestazione.
Semplici amatori si dedicano a questa tradizione italiana con sentita
creatività diventando veri cultori del fiore e del verde dei propri
giardini, partecipando anche a corsi di formazione su tematiche
specifiche.
Obbiettivo della mostra sarà anche permettere a numerose associazioni di
settore di riuscire a trasmettere questa passione verde ad un pubblico
eterogeneo che poco si era avvicinato a questo settore, oggi più di
ieri, diventato sempre più elitario.
In oggetto sono state coinvolte istituzioni come: il Comune e la
Provincia di Perugia, la Regione Umbria e l' Università degli Studi di
Perugia, che daranno la possibilità di partecipare a seminari su
tematiche specifiche destinate, sia ad un pubblico di amatori che
specialistico, attraverso interventi di operatori specializzati.
A garanzia dell'eccellente riuscita della manifestazione abbiamo scelto
i "Giardini del Frontone" situati a destra del Convento di San Pietro
dove è ubicata la facoltà di Agraria dell' Università degli Studi di
Perugia.
Adiacente ai giardini del Frontone è situato l'Orto Botanico, l'antico
"Orto dei Semplici", che qui trovò nuova sistemazione nel corso
dell'Ottocento. Ricco di specie rare, è un laboratorio utile alla
divulgazione delle conoscenze naturalistico-ambientali e botaniche.
Dai viali dei Giardini si può ammirare con stupore e meraviglia l'Orto
Medievale, situato all'interno del complesso di San Pietro. L'Orto
Medievale propone un'interessante rivisitazione dell'agricoltura del
Medioevo.
Questi luoghi saranno oggetto di escursioni guidate durante tutto il
periodo della mostra.
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Perugia Flower Show
Via Pinturicchio, 17
06123 Perugia
Tel. 075/96.62.643
Fax. 075/96.62.644
info@perugiaflowershow.com
15 Maggio 2008
Gubbio Perugia
Parlare della storia della Festa dei Ceri non è facile. È tra le più
antiche, se non in assoluto la più remota, manifestazione folcloristica
italiana.
La Festa ebbe ed ha tuttora un ruolo fondamentale per la comunità
eugubina. Lasciamo il compito agli studiosi di approfondire la ricerca
sulle origini e sui significati della festa.
Sono due le ipotesi essenziali sulla sua nascita: una religiosa e
l'altra pagana.
La prima ipotesi, largamente documentata, presenta la Festa come solenne
atto ispirato a devozione degli eugubini al loro Vescovo Ubaldo
Baldassini, dal maggio 1160, anno della sua morte.
Da allora, ogni 15 maggio, giorno della vigilia del lutto, l'offerta
devozionale al Santo Patrono divenne un appuntamento fisso per il popolo
eugubino, che avrebbe partecipato, in mistica processione, ad una grande
"Luminaria" di candelotti di cera, percorrendo le vie della città fino
al Monte Ingino (dove dall'11 settembre 1194 riposa il corpo di S.
Ubaldo nell'omonima Basilica).
I candelotti di cera, offerti dalle corporazioni di Arti e Mestieri,
probabilmente divennero nel tempo tanto consistenti da renderne
difficoltoso il trasporto e furono sostituiti verso la fine del '500 con
tre strutture di legno, agili e moderne, che - più volte ricostruite -
sono, nella loro forma originaria, arrivate fino ai nostri giorni. Sono
rimasti invariati nel tempo anche la data e quasi la totalità del
percorso della festa.
La seconda ipotesi, poco documentata, propende per la rievocazione
antichissima della festa pagana in onore di Cerere, dea delle messi,
arrivando a noi attraverso le glorie comunali e le signorie
rinascimentali, il dominio pontificio e le lotte risorgimentali.
il 18 maggio 2008
Giostra delle Contrade
Calvi dell'Umbria,
Terni
All'interno della
lunga kermesse di Festeggiamenti in onore di San Pancrazio, Santo
Patrono di Calvi dell’Umbria, la cittadina oltre che alle celebrazioni
religiose, presenta anche un torneo cavalleresco denominato “Giostra
delle Contrade”che si terrà il 18 maggio alle ore 17.00 c/o il campo
sportivo di Calvi, inoltre verranno offerti, dai Reggenti, a tutta la
popolazione, dei rinfreschi detti “Tavolate”. Non namcherà il
caratteristico “Corteo storico” che percorrerà le vie del borgo.
Pancrazio, abbracciò, a Roma, la fede cristiana, per questo subì le
persecuzioni dell’imperatore Diocleziano, fu flagellato e poi decapitato
presso il Gianicolo. Dall’anno 1000 divenne il Santo Protettore di Calvi
dell’Umbria.
Dal 8 Maggio 2008 al 10 Maggio 2008
Calendimaggio 2008
Rievocazioni di tradizioni popolari Assisi
È una spettacolare rievocazione dei costumi e della vita medievale e
rinascimentale. Spettacoli teatrali, concerti, canti e cori, danze,
cortei, esibizioni di arcieri, balestrieri e sbandieratori vedono
impegnate in una sfida grandiosa le due antiche fazioni medievali di
Parte di Sopra e Parte di Sotto. I rioni a loro volta si cimentano nel
canto, nella ricchezza degli addobbi floreali, bandiere, fiaccole e
torce.
Sito Internet
www.calendimaggiodiassisi.it
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