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Le
mura castellane, del XV secolo, si mostrano ancora imponenti ed austere
anche se dell'antico tracciato, di forma ovale, rimane assai poco: si possono
ancora ammirare tratti di cortina a scarpata, una torre a pianta quadrata e la
porta del castello, anticamente fortificata ma che ha perduto ogni aspetto
militare. Di fronte alle mura, nel lato sud, in piazza San Marco, si apre su un
ampio panorama-belvedere una graziosa loggetta rinascimentale, un tempo adibita
a mercato coperto. Giunti sulla sommità del castello, attraversando l'antico
arco di via Proferno, si scopre un altro belvedere, da dove l'occhio spazia
sull'ampia vallata dell'Esino. Suggestivo ed obbligato, a questo punto, il giro
per i vicoli del borgo antico, che conservano tutto il fascino dei tempi
passati. Fra gli altri monumenti di interesse artistico, oltre a Palazzo
Berarducci, dei primi decenni del Seicento, oggi sede comunale, vanno
annoverate le due chiese: la parrocchiale di San Marco evangelista, in
stile neoclassico a navata unica, costruita tra il 1767 e il 1787
dall'architetto Mattia Capponi e Santa Maria delle Grazie, degli inizi
del Cinquecento, restaurata intorno al 1620, che contiene un notevole affresco.
Museo del Capoluogo
Il museo è presso palazzo Coppetti, ex dimora gentilizia dei marchesi Pianetti
di Jesi. Si tratta di una piccola ma significativa raccolta che comprende tele
del Cinquecento e del Seicento e alcune delle testimonianze archeologiche di
epoca romana portate alla luce nel territorio comunale (il cui nucleo più
consistente è oggi conservato nel Museo archeologico nazionale delle Marche di
Ancona).
Di particolare interesse sono una "Madonna del Rosario" di Benedetto Nucci
(1515-1587), proveniente dalla chiesa cimiteriale, e una "Crocifissione con San
Girolamo e Maria Maddalena" attribuita ad Ernest van Schayck, proveniente da
Santa Maria delle Grazie. Di autore ignoto è una "Sacra conversazione" mentre è
stato attribuito sempre a van Schayck il dipinto raffigurante "San Michele con
S. Carlo Borromeo e San Benedetto", proveniente ancora dalla chiesa di Santa
Maria delle Grazie.
Nella stessa sala sono anche esposti alcuni dei reperti archeologici rinvenuti
nel territorio comunale: si tratta di materiali d'epoca romana, in gran parte
frammenti, raccolti nel luogo di un presunto tempio pagano. Si possono ammirare
resti di laterizi, di mosaico pavimentale, di decorazioni architettoniche,
insieme con ceramiche e resti di anfore approssimativamente databili tra il I
secolo avanti Cristo e il I dopo Cristo.
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Festa di Nostra Signora di Lourdes
-si svolge nella frazione Pantiere il martedì successivo alla
Pasqua. Durante la mattina si svolgono le celebrazioni religiose
con la tradizionale processione mentre nel pomeriggio vengono
allestiti stand gastronomici, che attirano ogni anno migliaia di
visitatori. In serata spettacolo pirotecnico.
Festa del Ferragosto
- si tiene in genere dal 13 al 15 agosto ed è caratterizzata da
stand gastronomici in cui si assaggiano i prodotti tipici
locali, tra cui il Verdicchio. Si tengono spettacoli in piazza
con illusionisti e cabarettisti. La festa è accompagnata da
musica e danze.
Festa della Quercia
- si svolge nei tre giorni precedenti all'ultima domenica di
agosto, ed il ricavato della manifestazione viene devoluto in
beneficenza. Anche in questo caso vi sono stand gastronomici
dove si possono degustare i piatti della tradizione marchigiana.
Intrattenimenti musicali fanno da sfondo a spettacoli e sfilate
varie.
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