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Il castello
La prima testimonianza del castrum Agulliani risale al 1356,
quando è elencato nella Descriptio Marchiae del Cardinale
Albornoz.
Il castello ha subito rimaneggiamenti tali che le antiche emergenze
sono state distrutte o modificate in maniera irreversibile.
Ciononostante l’antico perimetro murario è tuttora
individuabile grazie anche all’ausilio di una mappa
ottocentesca che ci mostra un circuito ad andamento
irregolarmente poligonale.
Chiesa del SS. Sacramento
Ogni anno vi si celebra la festa di S. Anastasio - Patrono
di Agugliano.
All’interno, nel lato sinistro, è visibile una tela
attribuibile al Peruzzini (XVII secolo); sul lato destro il
monumento funebre del Card. Vico e un antico crocifisso.
Nell’abside una tela con raffigurato in basso a destra S.
Carlo Borromeo.
Chiesa di S. Maria a Nazareth
Un iscrizione marmorea, ricorda che la sua costruzione è
avvenuta nel 1304, ciò fa supporre che l’attuale edificio
non sia altro che la ristrutturazione dell’antica Ecclesia
S. Mariae. Nell’abside un dipinto del XVII secolo dedicato
alla Traslazione della Santa Casa. Nel 1926, con il
contributo del cardinale Vico, fu ristrut-turata la
canonica, demolito il campanile a vela e costruito l’attuale
campanile.
Chiesa di S. Anna (Borgo Ruffini)
Piccola chiesa dei marchesi Ruffini edificata sul finire del
XVI secolo. Vi si solennizzava S. Anna (26 lu-glio). Alla
morte di Giovanni Ruffini (1824), la chiesa, per volontà
testamentaria, divenne proprietà co-munale.
Castel d’Emilio
La prima notizia sul castello risale al 1239 quando un Milo
di Attone de Castro Mili è condannato dal Co-mune di Jesi
per occupazione abusiva delle terre comunali.
Dell’originario impianto rimangono la cinta muraria e le tre
torri rompitratta.
L’ingresso fortificato è munito di porta carraia centrale e
di postierla pedonale alla sua destra. I merli (guelfi),
sono provvisti di feritoie verticali.
Società Operaia di Mutuo Soccorso
La “Società Operaia di Mutuo Soccorso”, fondata nel 1883 da
un gruppo di circa cinquanta persone del luogo, fu
ricostituita con atto notarile nel 1924. Nella storiografia
della previdenza sociale questa forma di solidarietà assunse
nel finire del XIX secolo particolare importanza.
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