Amx-56 Leclerc French Mbt

Mi hanno risposto in brevissimo tempo (un’ora o giù di lì) spiegandomi che la disponibilità dipende dalle condizioni climatiche, ma in generale dandomi un ok per la data che avevo chiesto e promettendo di darmi la certezza a ridosso della data. Sapevano di mare, di freschezza, erano cremosi e buoni. A dire il vero erano linguine, che a mio parere erano pure più adatte degli spaghetti a questo tipo di condimento.

Questo mezzo, armato di un cannone 90/50, possedeva buone qualità tattiche, ma presentava l’inconveniente di un’autonomia eccessivamente ridotta. In vista di una sua sostituzione, nel 1965, ci si orientò (anche per motivi di convenienza politico finanziaria) sul modello M60A1, sempre di costruzione USA, importandone 100 esemplari e costruendone altri 200 su licenza presso la ditta OTO Melara. Poiché tuttavia questo carro, per la sua eccessiva altezza di sagoma, rendeva difficoltoso il trasporto ferroviario, gli si preferì poco dopo il Leopard 1, importandone un primo lotto e acquistandone la licenza di produzione, purtroppo limitata alle modifiche apportate entro il 1972 (data in cui i primi Leopard italiani uscirono dalle catene di montaggio di La Spezia).

Ore 15.30 piantumazione area circostante l’Istituto. 24 novembre, ore 9.00 scuola elementare F. Crispi a Castiglione di Sicilia. La bici a scuola. Come materia d’insegnamento nella speranza che a fine anno i ragazzi abbiano chiesto ai genitori una bella bici come regalo. successo e succederà anche l’anno prossimo all’istituto economico e linguistico Romanazzi di Bari dove con le risorse per potenziare l’offerta formativa il professor Antonio Franchini si è inventato un corso sulla bicicletta..

Avete finalmente deciso per il tapis roulant a casa? Ok, siete già a buon punto. Ma la differenza la fa il “dove” sistemerete l’attrezzo. Perché se gli troverete un bel posticino davanti a uno specchio, sarete davvero a cavallo. Sul Monte Bondone, l TM Alpe di Trento , i percorsi per la mountain bike sono numerosi grazie alla presenza di una articolata rete di strade forestali su ogni versante della montagna: questo itinerario tocca tutti i versanti, offrendo una variet di panoramiche e ambienti davvero completa e propone inoltre la salita dalla citt, una scalata entrata nella storia del Giro d TMItalia dopo la leggendaria tappa del 1956 vinta sotto la neve (in giugno!) dal grande campione Charlie Gaul. Sono possibili inoltre diverse alternative per rientrare a Trento. Ai piedi del Doss Trento, il parcheggio del piazzale delle Divisioni Alpine lungo l TMex statale 12 della Gardesana occidentale il punto di partenza: imboccata via Brescia dopo un centinaio di metri si gira a sinistra all TMaltezza della Ca TM dei Gai per imboccare una erta salita sull TMantica.

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