Vaccinazioni
Le vaccinazioni vanno fatte prima di partire presso il Servizio di igiene e sanità pubblica delle ASL (cercate l' indirizzo alla voce 'Azienda sanitaria locale' dell'elenco telefonico). Esse verranno registrate sul Certificato internazionale di vaccinazione, da portare con sé in viaggio. Pianificatele, rivolgendovi alla vostra ASL, con almeno due mesi di anticipo, perché in certi casi si richiede una prima iniezione seguita da una seconda di rinforzo a distanza di un mese, mentre alcuni vaccini non possono essere sovrapposti ad altri. La maggior parte dei turisti provenienti dai paesi con un sistema sanitario evoluto è già stata vaccinata contro diverse malattie nell'infanzia, ma il medico potrebbe consigliare un richiamo. Il periodo di protezione dato dalle vaccinazioni varia; molte sono controindicate in caso di gravidanza.
Ecco un elenco di quelle richieste o consigliate ai viaggiatori internazionali:
Colera
Difterite e tetano
Epatite virale A
Epatite virale B
Febbre gialla
Febbre tifoide
Malaria
Meningite meningococcica
Morbillo
Poliomielite
Rabbia
Tubercolosi
Colera
Il vaccino disponibile in Italia è poco efficace. Il vaccino orale Orochol Berna, in commercio in Svizzera, offre migliore protezione. Consultate l'ASL per sapere se le zone che volete visitare sono a rischio.
Difterite e tetano
In Italia è una delle vaccinazioni obbligatorie per tutti i bambini. è consigliato un richiamo antitetanico-antidifterico del tipo per adulti (andrebbe fatto ogni dieci anni) nel caso in cui queste vaccinazioni fossero prossime alla scadenza.
Epatite virale A
Il vaccino (due dosi a distanza di 6-12 mesi l'una dall'altra) conferisce protezione contro il rischio di contrarre l'epatite A da alimenti e bevande. Dopo la prima dose vi è già una buona protezione.
Epatite virale B
Il vaccino (due dosi iniettate a distanza di un mese, più un richiamo dopo sei mesi) è consigliato soprattutto a chi prevede di avere rapporti sessuali con persone del luogo o di lavorare in campo sanitario. Per avere un minimo di protezione occorrono almeno due dosi. È anche disponibile un vaccino bivalente, valido per l'epatite A e per l'epatite B. Sono necessarie tre iniezioni nell'arco di sei mesi: dopo le prime due, che vanno effettuate a distanza di un mese, vi è già una discreta protezione.
Febbre gialla
È obbligatoria, o comunque raccomandata, per chi si reca nei paesi del Centro Africa e dell'America del Sud (bacino amazzonico). La protezione dura dieci anni. In Italia, la vaccinazione viene fatta solo in alcuni centri: informatevi presso l'ASL per sapere qual è il più vicino. è sconsigliata durante la gravidanza, ma qualora ci si debba recare in una zona ad alto rischio, è possibile farla comunque, ma solo dopo il sesto mese di gravidanza e dopo aver consultato un medico.
Febbre tifoide
La vaccinazione antitifica è consigliata a tutti i viaggiatori che si recano in aree dove l'igiene è scarsa. Il vaccino può essere somministrato per via orale sotto forma di tre capsule o di vaccino intramuscolare (una sola iniezione protegge per tre anni).
Malaria
La profilassi antimalarica non impedisce di contrarre la malattia, ma ne uccide i parassiti durante il loro stadio di sviluppo, riducendo considerevolmente il rischio di ammalarsi gravemente o di morire. Prima di partire conviene chiedere un parere medico, perché sono molti i fattori da considerare, quali il periodo dell'anno, gli effetti collaterali della profilassi, i dosaggi e le modalità di assunzione del famaco, l'età del viaggiatore e le precauzioni da prendere nel caso di viaggiatrici in gravidanza. Chi si reca in zone a rischio dovrebbe portare con sé una dose di farmaci per il trattamento antimalarico da utilizzare qualora si presentassero i sintomi della malattia. Ricordate che in molte aree è diffuso il Plasmodium Falciparum resistente alla clorochina ed è pertanto necessario ricorrere a farmaci alternativi.
Meningite meningococcica
La vaccinazione è consigliata a coloro che si recano in aree in cui la malattia è diffusa (alcune zone dell'Asia, dell'India, dell'Africa e del Sud America). L'efficacia inizia una-due settimane dopo la somministrazione. La protezione dura circa tre anni. Il vaccino è sconsigliato ai bambini al di sotto dei due anni, perché essi non sviluppano un'immunità adeguata.
Morbillo
La vaccinazione è consigliata ai bambini al di sotto dei dieci anni.
Poliomielite
è una malattia grave e contagiosa, presente ancora in molti paesi in via di sviluppo. Il vaccino viene somministrato nell'infanzia; è consigliato un richiamo (va fatto ogni dieci anni) per i viaggiatori che si recano in aree a rischio.
Rabbia
Il vaccino contro la rabbia è consigliabile a coloro che hanno in programma di trascorrere un mese o più in un paese dove questa malattia sia diffusa. è bene far vaccinare i bambini, perché potrebbero non riferire di essere stati morsi. La vaccinazione va effettuata prima della partenza e consiste in tre iniezioni, da praticare nell'arco di un mese. Anche se si è stati vaccinati, in caso di morso o graffio da parte di un animale si dovranno fare ulteriori dosi di richiamo.
Tubercolosi
Il rischio di contrarre la tubercolosi è solitamente molto basso per i viaggiatori. Qualche possibilità di ammalarsi esiste per coloro i quali vivono o lavorano a stretto contatto con gli abitanti di paesi a rischio molto elevato, come l'Asia, l'Africa e alcune zone delle Americhe e del Pacifico. Poiché, in genere, gli adulti sani non mostrano alcun sintomo, è consigliabile effettuare un test cutaneo prima e dopo il viaggio per accertare se si è stati esposti al contagio. La vaccinazione è indispensabile per i bambini (fino a 12 anni) che devono vivere nelle aree a rischio per tre mesi o più.
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