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Regia:
John Moore
Sceneggiatura:
Beau Thorne
Attori:
Mark Wahlberg, Mila Kunis, Chris O'Donnell, Beau Bridges, Olga Kurylenko,
Donal Logue, Chris "Ludacris" Bridges, Amaury Nolasco, Kate Burton
Montaggio:
Dan Zimmerman,
Jonathan Sela
Musiche:
Marco Beltrami, Buck Sanders
Produzione:
Collision Entertainment, Firm Films
Distribuzione:
20th Century Fox
Paese:
USA 2008
Uscita Cinema:
28/11/2008
Genere:
Azione, Thriller
Formato:
Colore 35MM
Sito Italiano
Sito Ufficiale |
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Trama del film Max Payne:
Dopo che la moglie e la figlia neonata vengono uccisi da un gruppo di
criminali dipendenti da una nuova droga chiamata Valkyr, l’agente di polizia
newyorchese Max Payne giura di vendicarsi in ogni modo degli spacciatori
della sostanza e dei suoi produttori. Decide allora di arruolarsi nella DEA,
la Drug Enforcement Agency, e inizia una missione sotto copertura per
arrivare ad identificare i boss della famiglia mafiosa che controlla la
produzione ed il traffico del Valkyr. Durante la missione però Max viene
incastrato per l’omicidio di un collega che non ha commesso, e si ritroverà
braccato sia dalla mafia che dalla polizia. Questo non gli impedirà di
andare avanti per la sua strada e di lottare da solo e con ogni mezzo pur di
compiere la sua vendetta. Tratto dall’omonima serie di videogame della
Rockstar.
Qualche curiosità tratta dal pressbook ufficiale del film
- il regista John Moore ha utilizzato un sistema di cineprese speciali
chiamato Phantom, che gli ha permesso di adottare un approccio originale
verso il popolare processo di slow motion chiamato “bullet-time” per fornire
un’ulteriore intensità e stile all’azione.
- Per realizzare il demone alato, Moore desiderava avere delle
caratteristiche vibranti ed allucinanti. Le ali della creatura sono state
costruite a Toronto, ed erano controllate da una speciale squadra di
burattinai. Per le sequenze di volo, è stata utilizzata una versione in CGI,
basata su delle ali concrete ed una testa scolpita.
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L’ideale per Moore era girare in bianco e nero e, non potendo, hanno optato
per una tavolozza ai suoi estremi, con delle luci dure, delle lunghe ombre e
delle composizioni molto evidenti, non utilizzando mai luci colorate. |