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Trama Leo, un ragazzo calabrese di 35 anni,
lavora in banca e da tre anni convive con la sua compagna, Nina. Tutto
sembra procedere per il meglio fino al 6 dicembre 2003, alle 22.16,
quando, senza nessun preavviso, Nina gli chiede di essere sposata. Al
panico iniziale di lui seguono le rassicurazioni di lei che verrà
evitata la 'cerimonia tradizionale' in favore di un matrimonio 'equo-solidale'
con libri di poesia come bomboniere, adozioni a distanza al posto dei
regali e una cena con gli amici senza parenti... Ma non è facile
sfuggire alle tradizioni, così Leo e Nina si trovano catapultati
nell'implacabile meccanismo nuziale di liste, abito bianco, corso
prematrimoniale, addio al celibato, brindisi, bacio degli sposi, fin
quasi a non riconoscere più, l'uno nell'altra, il simpatico ribelle con
cui avrebbero voluto passare la vita.
Note
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INIZIO RIPRESE: 26 SETTEMBRE 2005. DURATA DELLE RIPRESE: 5 SETTIMANE.
LOCATIONS: ROMA E DINTORNI, TRIESTE E DINTORNI.
Critica
"Capita a un regista con ambizioni d'autore, a uno cioè che scrive il
film che dirige, di parlare soprattutto di sé. Massimo Cappelli dunque
ha un alter ego nel personaggio - ascolano come lui - che affida a Fabio
Troiano nel 'Giorno + bello'. Improbabile che, oltre che vittima delle
convenzioni sociali, volesse renderlo antipatico; più facile che gli
attribuisca la vita da bancario che temeva di fare, se non avesse fatto
il regista. (...) Se s'ispirasse alla corrosiva vena della commedia
all'italiana, il film di Cappelli sarebbe interessante e gli si
perdonerebbe d'esser girato in una magnifica Trieste, ma d'aver poi solo
personaggi centro-meridionali; di rappresentare il trentenne medio con
uno troppo agiato, rispetto ai coetanei e ai genitori. Invece il suo
intento
è
piacione." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 3 novembre 2006) |